C’erano proprio tutti, rappresentanti delle Istituzioni locali, amministratori e tantissimi cittadini, che hanno voluto partecipare all’apertura della palazzina, ristrutturata da tempo, dell’Ex Macello Comunale di Terzigno, in Corso Luigi Einaudi il 22 novembre. Al taglio del nastro il sindaco Francesco Ranieri con la Fascia Tricolore, l’assessore al Turismo e alla Cultura, Genny Falciano, la consigliera comunale Tonia Langella, il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo e tutti gli altri che hanno lavorato per l’apertura della “Città dei Bambini” e vedere, a breve, l’allestimento al secondo piano del MATT, il Museo Archeologico Territoriale di Terzigno.
Dopo che Don Antonio Fasulo ha benedetto la struttura, il sindaco ha scoperto la targa per l’intitolazione al maestro di Terzigno, Agostino Palomba, alla presenza della moglie, Concetta Ricciardi, che ha chiesto, nel suo breve intervento, di non dimenticare suo marito e quello che ha fatto per Terzigno. Poi tutti in Sala “Agostino Palomba” per gli interventi istituzionali, tutti a sottolineare l’importanza di questa magnifica struttura che potrà essere utilizzata da enti, associazioni riconosciute, istituti scolastici e soprattutto dai cittadini di Terzigno. Lungo è stato il procedimento amministrativo per consentire l’apertura e l’organizzazione del Museo.
Mancano gli ultimi adempimenti burocratici per portare i reperti di Terzigno, già pronti, per allestire il MATT negli spazi del secondo piano della struttura. Tante opere e affreschi che fino a poco fa erano nei depositi e che ora, a restauro ultimato, la Soprintendenza li consegnerà a beneficio della Cittadinanza di Terzigno, che spesso, purtroppo, non ha modo di apprezzare le proprie bellezze e ricchezze del suo Territorio, come ha ribadito il sindaco nel suo intervento, che questo è solo l’inizio, auspicando a breve la posa della prima pietra per la costruzione del nuovo liceo di Terzigno in una parte della proprietà Contaldi, che di recente è tornata nella disponibilità del Comune dopo un lungo contenzioso e vede il finanziamento della Città Metropolitana per la costruzione del nuovo istituto superiore.
Nel corso della cerimonia di inaugurazione l’architetto Angelo Massa, che ha curato con i tecnici comunali l’apertura e l’organizzazione del Museo in sinergia con il sindaco e l’assessore al Turismo, ha fatto da cicerone per spiegare l’allestimento delle opere che saranno portate al MATT. Due sale al piano inferiore sono state concesse in comodato d’uso dal Consiglio Comunale di Terzigno, al “GAL – Vesuvio Verde” e al “Consorzio di tutela dei vini del Vesuvio” che si occuperanno di curare la struttura e tenerla aperta. La Sala “Agostino Palomba” resterà a disposizione per tutti gli eventi cittadini, a cominciare da quello finanziato dalla Città Metropolitana e gestito dal Comune di Terzigno proprio nella nuova struttura cittadina.
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